Viaggi e turismo in Europa nel 2020 e oltre: le linee guida europee

15 maggio 2020 di Mauro Varotto

I mesi a venire non sono ancora perduti per il dinamico ecosistema turistico europeo: la Commissione europea ne è pienamente convinta e, per questo motivo, ha appena istituito un quadro coordinato a livello europeo per consentire a tutta l’Europa di beneficiare di una stagione turistica riposante e, soprattutto, sicura, in maniera graduale a partire da quest’estate fino al periodo invernale e oltre.

 

Il settore del turismo in Europa, in Italia e nelle Regioni italiane

Del resto, i dati della Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO) attestano che, direttamente e indirettamente, l’ecosistema turistico europeo – che coinvolge una serie di attività quali viaggi, trasporti, strutture ricettive, ristorazione, attività ricreative a terra o in acqua, cultura o natura – contribuisce a quasi il 10% del PIL dell’Unione europea e ha fatto dell’Unione la principale destinazione turistica al mondo, con 563 milioni di arrivi internazionali e il 30% delle entrate a livello mondiale nel 2018.

Per molti Stati membri come per numerose regioni e città europee, il turismo è uno dei fattori che più contribuiscono al tessuto economico e sociale. Assicura inoltre posti di lavoro e reddito particolarmente necessari, poiché spesso si concentra in regioni che non dispongono di fonti alternative di occupazione e coinvolge lavoratori scarsamente qualificati.

L’Italia è al primo posto in Europa per quota di esercizi ricettivi sul totale dell’Unione europea (più del 30% nel 2018) e al secondo per quota di presenze di clienti di residenza estera (50,6% nel 2019).

Il settore ricettivo in senso stretto produce un fatturato annuo di 25,6 miliardi di euro, dei quali 20,1 del comparto degli alberghi; le attività delle agenzie di viaggio e servizi connessi realizzano 12 miliardi (in appendice riporto i link alle ultime statistiche dell’Istat sul turismo).

Nel 2019 il turismo in Italia ha fatto registrare 130,2 milioni di arrivi e 434,7 milioni di presenze negli esercizi ricettivi, con un aumento di 42 milioni rispetto al 2015.

La Germania è storicamente il principale Paese di provenienza dei turisti stranieri ospiti in Italia; nel 2018 i cittadini tedeschi hanno fatto registrare quasi 59 milioni di notti trascorse nel complesso degli esercizi ricettivi, con una quota sul totale delle presenze di turisti non residenti pari al 27,1%.

In Italia le regioni con il maggior numero di presenze si confermano il Veneto (16,1% delle presenze complessive negli esercizi ricettivi italiani), il Trentino-Alto Adige (12,0%, con la Provincia autonoma di Bolzano al 7,8% e la Provincia autonoma di Trento al 4,2%), la Toscana (11,1%), l’Emilia-Romagna (9,5%) e la Lombardia (9,1%). In queste cinque regioni si concentra il 57,8% delle presenze turistiche in Italia, pari a oltre la metà (52,0%) di quelle relative ai clienti residenti e a quasi due terzi (63,5%) di quelle dei non residenti.

Alcuni territori italiani sono meta di una clientela prevalentemente straniera: tra questi la Provincia autonoma di Bolzano (69,0%), il Veneto (67,7%), il Lazio (62,3%) e la Lombardia (60,0%). Molte regioni del Sud, invece, hanno un bacino di attrazione quasi esclusivamente nazionale: Molise (92,0% di presenze di clienti residenti sul totale regionale), Basilicata (88,6%), Abruzzo (86,3%), Marche (82,2%), Calabria (77,8%) e Puglia (76,6%).

 

L’impatto della Covid-19 sul turismo europeo e nazionale

L’ecosistema europeo del turismo ha subito un duro colpo. La UNWTO prevede un calo del turismo internazionale compreso tra il 60% e l’80% rispetto all’anno scorso, con perdite che oscilleranno tra gli 840 miliardi e i 1.100 miliardi di euro in proventi delle esportazioni in tutto il mondo.

Anche l’Istat ha effettuato delle stime relative all’arresto dei flussi turistici in Italia a partire almeno da marzo: infatti, le strutture ricettive di tipo extra-alberghiero sono state considerate attività non essenziali dalle misure adottate dal Governo italiano nel contrasto al coronavirus e, salvo eccezioni, hanno chiuso. Pertanto, si è azzerata un’attività che proprio nel trimestre marzo-maggio ha la sua fase di rilancio stagionale, favorita dal susseguirsi di occasioni tra le festività pasquali e la Pentecoste (rilevante soprattutto per l’afflusso estero): nel complesso, in questo periodo si concentra il 20,3% delle presenze annuali nelle strutture alberghiere e circa il 23% delle presenze di clienti stranieri, con una spesa complessiva dei viaggiatori stranieri in Italia pari a 9,4 miliardi di euro.

La quasi totalità di questo normale flusso di spesa effettuato da viaggiatori stranieri è destinato a risultare nullo.

Negli anni scorsi il Centro comune di ricerche (JRC) della Commissione europea aveva elaborato un indice di vulnerabilità regionale al turismo, calcolata tenendo conto di due indicatori: l’intensità e la stagionalità del turismo.

La mappa europea della vulnerabilità è riportata nella seguente figura, dove in rosso sono evidenziate le Regioni nelle quali l’impatto economico sul turismo della Covid-19 può essere più importante.

 

 

 

Il pacchetto di misure per il turismo e per i trasporti

Tuttavia, i prossimi mesi saranno cruciali: durante una stagione estiva media (giugno-agosto) i soli residenti dell’Unione europea effettuano 385 milioni di viaggi turistici e spendono 190 miliardi di euro.

Per questo motivo, prendendo lo spunto dalla tabella di marcia comune europea verso la revoca delle misure di contenimento del coronavirus, che ho presentato in un precedente articolo, il 13 maggio scorso la Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure per riaprire il turismo e i trasporti, che riunisce orientamenti e raccomandazioni finalizzati a:

 

  • ripristinare in sicurezza la libera circolazione delle persone senza restrizioni e riaprire le frontiere interne. La Commissione fornisce orientamenti agli Stati membri per consentire loro di revocare progressivamente le restrizioni alla libera circolazione e i controlli alle frontiere interne in modo graduale e coordinato;
  • ripristinare in sicurezza i trasporti e la connettività, garantendo nel contempo la sicurezza dei passeggeri e del personale. La Commissione fornisce orientamenti agli Stati membri per consentire loro di ripristinare progressivamente i servizi di trasporto e la connettività in modo coordinato;
  • riprendere in sicurezza i servizi turistici, in particolare nel comparto alberghiero. La Commissione fornisce orientamenti agli Stati membri per consentire loro di riprendere progressivamente i servizi turistici e attuare protocolli sanitari e di sicurezza adeguati. Ciò vuol dire che i cittadini disporranno di regole chiaramente comprensibili e ragionevoli che consentiranno loro di: soggiornare in alberghi, campeggi, bed and breakfast o altre strutture ricettive per vacanze; mangiare e bere in ristoranti, bar e caffè; frequentare spiagge e altri spazi ricreativi all’aperto;
  • affrontare la crisi di liquidità e ripristinare la fiducia dei consumatori, rendendo i buoni di viaggio un’alternativa attraente al rimborso in contanti di eventuali pacchetti turistici già prenotati. La Commissione ha pubblicato una raccomandazione che ha ad oggetto i buoni che i vettori o gli organizzatori possono proporre ai passeggeri e ai viaggiatori, ferma restando la loro volontaria accettazione, come alternativa al rimborso in denaro, nei due casi seguenti connessi alla pandemia di Covid-19: in caso di cancellazione o in caso di modifiche o risoluzione dei contratti intervenute a partire dal 1° marzo 2020.

 

Il quadro delineato dalla Commissione europea si basa su principi, criteri e raccomandazioni comuni, oggettivi e non discriminatori per guidare gli Stati membri, le autorità competenti, gli organismi del settore, gli operatori economici e i cittadini attraverso le prossime fasi del processo di revoca delle misure restrittive.

In appendice riporto i link al pacchetto di misure proposto dalla Commissione europea.

 

Un unico sito Web europeo per informazioni su servizi turistici, salute e sicurezza

Infine, un ruolo fondamentale per la riapertura dei viaggi e del turismo avrà l’uso delle tecnologie digitali che permetteranno ai cittadini europei di proteggere se stessi e gli altri mediante comportamenti responsabili.

Poiché tutti i cittadini europei devono avere accesso, anche attraverso mezzi digitali, alle informazioni riguardanti le frontiere e i viaggi, le strutture turistiche e le condizioni di sicurezza e salute a destinazione, sia per pianificare il viaggio che durante il periodo effettivo di vacanza, e poiché i cittadini devono anche essere rassicurati sul fatto che le norme vigenti in materia di salute pubblica e sicurezza rispettino gli stessi criteri in tutti gli Stati membri, la Commissione istituirà un sito web dedicato contenente una mappa che riunirà le informazioni in tempo reale riguardanti il turismo.

 

 

ACCESSO DIRETTO ALLE FONTI DI INFORMAZIONE:

Comunicazione della Commissione europea, Turismo e trasporti nel 2020 e oltre, doc. COM(2020) 550 del 13 maggio 2020

Comunicazione della Commissione europea, Covid-19: verso un approccio graduale e coordinato per il ripristino della libera circolazione e la revoca dei controlli alle frontiere interne, doc. C(2020) 3250 del 13 maggio 2020

Comunicazione della Commissione europea, Covid-19: orientamenti relativi al ripristino graduale dei servizi di trasporto e della connettività, doc. C(2020) 3139 del 13 maggio 2020

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 13.5.2020 relativa ai buoni offerti a passeggeri e viaggiatori come alternativa al rimborso per pacchetti turistici e servizi di trasporto annullati nel contesto della pandemia di Covid-19, doc. C(2020) 3125 del 13 maggio 2020

Comunicazione della Commissione europea, COVID-19: Orientamenti dell’UE per il progressivo ripristino dei servizi turistici e la definizione di protocolli sanitari nelle strutture ricettive, doc. C(2020) 3251 del 13 maggio 2020

 

Istat, Una stagione mancata: impatto del Covid-19 sul turismo, comunicato stampa del 29 aprile 2020

Istat, Movimento turistico in Italia – Anno 2019, del 27 novembre 2019

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