Sostegno tecnico UE 2024: risultati, priorità e progetti che rafforzano capacità amministrative, competitività e transizione verde e digitale negli Stati UE.
Introduzione
Lo Strumento di Sostegno Tecnico (Technical Support Instrument – TSI) è un programma dell’Unione europea gestito dalla Commissione europea, progettato per fornire assistenza tecnica agli Stati membri nella progettazione e nell’implementazione delle loro riforme strutturali: l’ho presentato in un precedente articolo.
L’obiettivo principale del TSI è aiutare i paesi dell’Unione a rafforzare la capacità amministrativa e istituzionale per attuare riforme che migliorino la competitività, la crescita sostenibile e la resilienza economica.
Come funziona il TSI?
Il TSI è uno strumento basato sulla domanda, il che significa che gli Stati membri possono richiedere supporto attraverso bandi annuali. Le richieste di assistenza tecnica vengono valutate dalla Commissione europea, che seleziona i progetti in base a criteri di priorità strategica e di impatto potenziale. Una volta approvato, il supporto fornito è su misura per le esigenze specifiche del progetto, e può includere consulenze, scambi di buone pratiche, attività di formazione e sviluppo di capacità.
Il supporto fornito dal TSI non implica finanziamenti diretti, ma offre competenze e conoscenze specialistiche per facilitare le riforme strutturali. Questo può avvenire attraverso la collaborazione con esperti della Commissione, di altre organizzazioni internazionali o di consulenti esterni.
Progetti finanziati dal TSI nel 2023
Nel 2023, il TSI ha sostenuto 151 nuovi progetti, con un aumento significativo dei progetti che coinvolgono più paesi e regioni. Di questi, il 23% erano progetti multi-paese e il 21% progetti multi-regionali. Questi progetti mirano a risolvere sfide comuni in settori chiave come l’amministrazione pubblica, la governance, la transizione verde e digitale.
Uno degli esempi più significativi è stato il progetto Public Administration Cooperation Exchange (PACE), che ha coinvolto 17 Stati membri e oltre 300 partecipanti, con l’obiettivo di rafforzare le capacità amministrative e favorire lo scambio di migliori pratiche tra le amministrazioni pubbliche europee.
Coinvolgimento dell’Italia nei progetti TSI
L’Italia è stata attivamente coinvolta in diversi progetti sostenuti dal TSI, con particolare attenzione alla modernizzazione delle strutture amministrative e alla promozione della competitività industriale. Tra i progetti di rilevanza che coinvolgono l’Italia si trovano:
- Transizione verde e industria sostenibile: l’Italia ha partecipato a progetti multi-paese che supportano la transizione verso un’industria sostenibile, in linea con il Green Deal europeo. In particolare, sono stati sviluppati strumenti per accelerare il processo di autorizzazione per i progetti di energia rinnovabile;
- Rafforzamento degli ecosistemi industriali: il TSI ha sostenuto lo sviluppo degli ecosistemi industriali per aiutare l’Italia e altri Stati membri a migliorare le capacità produttive e la resilienza delle loro industrie, in particolare in settori chiave come la produzione sostenibile e le tecnologie verdi;
- Digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni: un altro progetto significativo in cui l’Italia è stata coinvolta riguarda la trasformazione digitale delle amministrazioni pubbliche regionali e locali, con l’obiettivo di migliorare i servizi pubblici e rendere più efficiente la gestione amministrativa.
Importanza del TSI per la politica di coesione e lo sviluppo regionale
Il TSI svolge un ruolo cruciale nel sostenere gli Stati membri nell’attuazione di riforme che promuovano la crescita economica e la coesione sociale. Grazie a questo strumento, l’Italia e altri paesi europei hanno l’opportunità di migliorare la loro capacità amministrativa e di affrontare le sfide legate alla transizione verde e digitale, nonché di rafforzare la competitività dei loro settori industriali.
Conclusioni
Lo Strumento di Supporto Tecnico (TSI) della Commissione europea rappresenta un’opportunità significativa per gli Stati membri, inclusa l’Italia, per ottenere assistenza su misura nell’attuazione delle riforme strutturali. Attraverso il TSI, l’UE supporta la modernizzazione delle amministrazioni pubbliche, promuove la competitività e facilita la transizione verso un’economia più verde e digitale.
Per ulteriori informazioni sui progetti finanziati dal TSI e sull’impatto che stanno avendo nelle diverse regioni italiane, si può consultare il sito ufficiale della Commissione europea o a seguire gli aggiornamenti sui progressi dei progetti direttamente sul portale dedicato.
ACCESSO DIRETTO ALLE FONTI DI INFORMAZIONE:
- Commissione europea, Strumento di sostegno tecnico – Relazione annuale 2023, doc. COM(2024) 445 del 08.10.2024
Aggiornamenti successivi e articoli collegati
Per approfondire o seguire l’evoluzione del programma di sostegno tecnico dell’UE, si possono consultare i seguenti articoli collegati pubblicati su Fare l’Europa:
27 luglio 2018. Verso la programmazione UE 2021-2027: i nuovi strumenti del bilancio UE
19 maggio 2017. Il programma europeo di sostegno alle riforme strutturali del 2017: opportunità per l’Italia
