Il programma di lavoro 2025 avvia il nuovo ciclo politico UE: 51 iniziative su competitività, difesa, sociale, clima, democrazia e geopolitica, con forte spinta a semplificazione e riforme.
Introduzione
“L’inizio del mandato di questa Commissione è un momento di grandi sconvolgimenti globali. Ma è anche un momento di grandi opportunità, per plasmare l’Europa di domani”: sono le parole con cui la Commissione europea, insediatasi il 1° dicembre 2024, presenta il suo primo programma di lavoro annuale per il 2025.
È un documento importante perché dà il via alle azioni previste per realizzare gli ambiziosi obiettivi strategici e le priorità stabiliti negli Orientamenti politici 2024-2029.
Il programma di lavoro è stato adottato l’11 febbraio 2025 ed è accompagnato da due ulteriori documenti che aprono la strada a fondamentali riforme dell’Unione europea:
- un’agenda di semplificazione che mira a ridurre gli oneri amministrativi di almeno il 25% e di almeno il 35% per le PMI;
- una roadmap per arrivare alla presentazione, a luglio prossimo, del nuovo quadro finanziario pluriennale, che sarà attuato a partire del 2028.
In questo articolo mi concentrerò sul programma di lavoro per il 2025, mentre tornerò in un prossimo articolo sugli altri due documenti.
In linea con gli impegni contenuti negli Orientamenti politici 2024-2029 e sulla base delle lettere di incarico che la Presidente della Commissione ha inviato a ciascun Commissario, il piano di lavoro si articola in 7 priorità politiche, a loro volta suddivise in 12 obiettivi strategici.
Propone 51 nuove iniziative, legislative e non.
Qui di seguito evidenzierò, per ciascun obiettivo, le iniziative più rilevanti, rinviando, per i necessari approfondimenti, alla lettura del documento integrale di cui, come di consueto, riporto il link in appendice all’articolo.
1. Un nuovo piano per la prosperità e la competitività sostenibili dell’Europa
Competitività, semplificazione, decarbonizzazione e innovazione sono le parole chiave, e gli obiettivi strategici, attorno a cui ruotano le 22 iniziative che la Commissione intende assumere nel 2025, tra le quali:
- Bussola per la competitività, basata sul rapporto di Mario Draghi, già presentata il 29 gennaio scorso e alla quale ho dedicato un articolo del blog;
- Strategia per il mercato unico, basata sul rapporto di Enrico Letta e prevista nel secondo trimestre dell’anno;
- alcuni pacchetti “omnibus” pe una drastica semplificazione degli oneri che gravano sulle imprese nel campo della sostenibilità, degli investimenti e in ambito digitale;
- il Clean Industrial Deal, la nuova strategia industriale europea, attesa per la fine del mese di febbraio;
- la Strategia dell’UE per le start-up e le scale-up, prevista nel secondo trimestre dell’anno;
- infine, non da ultimo, il Piano d’azione per il continente AI, previsto sempre nel primo trimestre.
2. Una nuova era per la difesa e la sicurezza europee
Sicurezza e migrazione sono i motivi conduttori, e gli obiettivi strategici delle 11 iniziative che la Commissione europea intende intraprendere nell’ambito di questa seconda priorità, tra le quali:
- Libro bianco sul futuro della difesa europea, atteso entro il prossimo marzo;
- Nuova strategia europea di sicurezza interna, attesa sempre nel primo trimestre dell’anno;
- infine, la Strategia europea in materia di migrazione e asilo, programmata per la fine del 2025.
3. Sostenere le persone, rafforzare le nostre società e il nostro modello sociale
Le 4 iniziative previste in questa priorità mirano all’equità sociale:
- un nuovo Piano d’azione per l’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali, che sarà presentato nell’ultimo trimestre dell’anno;
- una strategia per creare una Unione delle competenze, programmata nei primi mesi del 2025;
- una Agenda dei consumatori 2030, a fine anno.
4. Sostenere la nostra qualità di vita: sicurezza alimentare, acqua e natura
Cinque iniziative saranno dedicate a questa priorità:
- la modifica della legge europea sul clima, la normativa che stabilisce gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Europa, nel primo trimestre 2025;
- la nuova strategia per l’agricoltura, intitolata Visione per l’agricoltura e l’alimentazione nel 1° trimestre 2025, accompagnata, nel secondo trimestre, da un pacchetto legislativo per la semplificazione della politica agricola comune;
- il Patto per gli oceani ridisegnerà l’approccio UE e creerà un quadro di riferimento unico per tutte le politiche relative agli oceani;
- infine, l’importante, e attesa, Strategia europea per la resilienza idrica, che sarà presentata a metà del 2025.
5. Proteggere la nostra democrazia, sostenere i nostri valori
La Commissione europea intende adottare 4 iniziative importanti:
- lo scudo per la democrazia, attraverso il quale cercherà di affrontare l’evoluzione delle minacce alla nostra democrazia e ai processi elettorali. La sua presentazione è prevista entro il mese di settembre;
- la Strategia dell’UE per sostenere, proteggere e responsabilizzare la società civile, attesa nel medesimo periodo;
- la Tabella di marcia per i diritti delle donne, in programma nel primo trimestre dell’anno;
- infine, a fine anno, saranno adottate le nuove strategie per la parità tra persone LGBTIQ e contro il razzismo.
6. Un’Europa globale
Nel contesto attuale, la geopolitica ha un’importanza fondamentale per l’Unione europea. La Commissione, nel primo anno di mandato, si concentrerà su tre nuove iniziative che mirano a rafforzare le partnership europee nel mondo. Sono programmate per metà anno:
- il nuovo Patto per il Mediterraneo;
- un approccio strategico dell’UE al Mar Nero, cioè una Strategia per il Mar Nero;
- la nuova agenda strategica UE-India.
7. Realizzare insieme e preparare la nostra Unione per il futuro
Allargamento dell’Unione europea e quadro finanziario pluriennale dal 2028 sono le due iniziative previste dalla Commissione europea: come ho anticipato, il pacchetto legislativo per quest’ultimo è atteso a luglio 2025 ma, nel frattempo, la Commissione europea ha aperto le consultazioni, con una comunicazione specifica sulle ipotesi di lavoro per il futuro finanziamento dell’Unione.
ACCESSO DIRETTO ALLE FONTI DI INFORMAZIONE:
- Comunicazione della Commissione europea, Programma di lavoro della Commissione per il 2025. Progredire insieme: un’Unione più audace, più semplice e più rapida, doc. COM(2025) 45 dell’11/02/2025
- Comunicazione della Commissione europea, Un’Europa più semplice e veloce: comunicazione sull’attuazione e la semplificazione, doc. COM(2025) 45 dell’11/02/2025
- Comunicazione della Commissione europea, Il cammino verso il prossimo quadro finanziario pluriennale, doc. COM(2025) 46 dell’11/02/2025
Aggiornamenti successivi e articoli collegati
Per approfondire o seguire l’evoluzione dei più emblematici programmi di lavoro annuali della Commissione europea dal 2020 a oggi, si possono consultare i seguenti articoli collegati pubblicati su Fare l’Europa:
9 gennaio 2026. Unione europea 2026: l’anno chiave del ciclo politico 2024-2029
31 maggio 2024. Nuove priorità 2024 dell’Unione europea per il finanziamento delle imprese
5 gennaio 2024. Programma di lavoro 2024 della Commissione UE: obiettivi futuri
13 gennaio 2023. Priorità legislative dell’UE per il biennio 2023-2024
8 gennaio 2021. Un’Unione europea vitale in un mondo fragile: priorità e obiettivi della Commissione nel 2021
21 febbraio 2020. Il programma di lavoro della Commissione “geopolitica” europea per il 2020
3 gennaio 2020. Le principali attività dell’Unione europea nel 2020
