La bandiera dell’Unione europea è, in realtà, la bandiera dell’intero continente europeo.
Adottata all’unanimità dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, il 25 ottobre 1955, fu fatta propria anche dagli Stati membri della medesima organizzazione che, il successivo 8 dicembre 1955, in una riunione del Comitato dei ministri [all’epoca, riuniva: Belgio, Danimarca, Francia, Germania federale, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Svezia, Turchia], con la seguente motivazione:
« Sullo sfondo blu del cielo del Mondo occidentale, le stelle rappresentano i popoli dell’Europa in un cerchio, simbolo di unità … proprio come i dodici segni dello zodiaco rappresentano l’intero universo, le dodici stelle d’oro rappresentano tutti i popoli d’Europa – compresi quelli che non possono ancora partecipare alla costruzione dell’Europa nell’unità e nella pace. »
(Consiglio d’Europa. Parigi, 7-9 dicembre 1955)
Il numero di stelle, quindi, non dipende dal numero di Stati membri: è un simbolo antico di perfezione e completezza, mentre il campo blu scuro della bandiera intende richiamare il cielo dell’occidente, meno luminoso del cielo del levante orientale.
Nell’adottare la bandiera dell’Europa, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa aveva espresso l’auspicio che il simbolo europeo venisse adottato anche dalle altre organizzazioni europee al fine di rafforzare il sentimento d’unione dell’Europa democratica.
In risposta a tale desiderio, il Parlamento europeo, già poco dopo le prime elezioni a suffragio universale diretto, nel 1979, presentò una prima risoluzione per adottare per la Comunità economica europea la medesima bandiera del Consiglio d’Europa.
Qualche anno più tardi, nel 1985, il Consiglio europeo di Milano approvò la relazione del comitato ad hoc “Europa dei cittadini” (il cosiddetto “comitato Adonnino”) che proponeva l’adozione della bandiera da parte della Comunità: dal 1 gennaio 1986 è la bandiera ufficiale dell’Unione europea.
L’emblema è oggi il simbolo per eccellenza dell’Europa unita e dell’identità europea.
La descrizione araldica della bandiera è la seguente: “Un cerchio composto da dodici stelle dorate a cinque punte, non contigue, in campo azzurro.”
Le 12 stelle, a cinque punte, sono tutte disposte come le ore sul quadrante di un orologio e sono collocate tutte in senso verticale, con una punta rivolta verso l’alto e due alla base.
ACCESSO DIRETTO ALLE FONTI DI INFORMAZIONE:
- Guida grafica dell’emblema europeo del “Manuale interistituzionale delle convenzioni redazionali”, edito dall’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea, un organismo interistituzionale il cui compito è provvedere all’edizione delle pubblicazioni delle istituzioni dell’Unione europea.
Aggiornamenti successivi e articoli collegati
Per approfondire o seguire la riflessione culturale e storica sull’Unione europea, si possono consultare i seguenti articoli collegati pubblicati su Fare l’Europa:
21 aprile 2015. Il contributo di Papa Francesco alla costruzione europea
9 maggio 2024. 9 maggio 2024 – Festa dell’Europa: riflessione sull’euroscetticismo
9 maggio 2022. 9 maggio: giornata della pace e dell’unità in Europa
1° febbraio 2019. Il trattato franco-tedesco di Aquisgrana del 2019: progetto di una nuova Europa “unita e sovrana”
3 novembre 2018. A 100 anni dalla Grande Guerra, l’Unione europea è garanzia di pace
25 marzo 2017. #EU60
17 marzo 2017. Verso i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma: spunti di riflessione sull’Europa unita
30 settembre 2016. La “memoria europea”: i momenti salienti della nostra storia comune
26 giugno 2015. Jacques Delors cittadino onorario d’Europa
3 febbraio 2015. Quale visione dell’Europa ha il nuovo Presidente della Repubblica italiana?
7 gennaio 2015. Cinque italiani “eccellenti” in Europa
22 maggio 2014. Per una Europa libera e unita
6 aprile 2014. Simone Weil: una nuova civiltà europea
