Oltre trent’anni di politiche europee tradotte in pratica
Dal 1994 lavoro all’intersezione tra diritto dell’Unione europea, politiche pubbliche e sviluppo territoriale.
Insieme al team di EURIS S.r.l., ho gestito o coordinato programmi, progetti e servizi specialistici per Ministeri, Regioni, Autorità di gestione, enti locali, università, organismi di ricerca, imprese e partenariati pubblico-privati.
È un percorso che attraversa cinque cicli di programmazione europea e accompagna l’evoluzione dell’intervento pubblico: dai primi studi sul mercato interno e dai Patti territoriali degli anni Novanta fino alla politica di coesione 2021–2027, al PNRR e alle transizioni energetica, digitale, ambientale e sanitaria.
Questo portfolio raccoglie alcune esperienze emblematiche. Non sono state selezionate soltanto per la loro dimensione economica, ma soprattutto per ciò che rappresentano: casi nei quali norme, programmi e risorse pubbliche sono stati trasformati in strategie, modelli di governance, infrastrutture, ricerca, innovazione e servizi per le comunità.
Impatto in cifre
| Indicatore | Dimensione documentata |
|---|---|
| Esperienza professionale | Oltre 30 anni |
| Progetti e programmi gestiti o coordinati | Almeno 130 |
| Risorse pubbliche riferite ai progetti | Circa 750 milioni di euro |
| Investimenti infrastrutturali e imprenditoriali attivati o programmati | Oltre 2 miliardi di euro |
| Ambiti di intervento | Coesione, sviluppo territoriale, ricerca, innovazione, energia, agricoltura, salute e inclusione |
| Soggetti coinvolti | Amministrazioni, università, organismi di ricerca, imprese e partenariati territoriali |
| Dimensione territoriale | Locale, regionale, nazionale ed europea |
Il filo conduttore
Tradurre il diritto e le politiche dell’Unione europea in strategie attuabili, strumenti di governance, progetti finanziabili e investimenti capaci di produrre risultati nei territori.
🟥 2021–in corso
PNRR, nuova programmazione e transizioni
Progetti PNC One Health e IN SINERGIA — salute, ambiente, biodiversità e clima
2024–2026
Management e assistenza tecnica alla governance, alla gestione, al monitoraggio, al controllo e alla rendicontazione di due progetti finanziati dal Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al PNRR.
I progetti applicano l’approccio One Health, che considera in modo integrato la salute umana, animale e ambientale.
One Health studia l’esposizione e le condizioni di salute delle comunità residenti in aree italiane sottoposte a forte pressione ambientale. Il progetto dispone di un finanziamento complessivo di 2,1 milioni di euro ed è attuato da dieci Unità Operative, comprendenti Regioni, università, istituti sanitari e organismi di ricerca.
IN SINERGIA è dedicato alla valutazione dell’esposizione agli inquinanti organici persistenti, ai metalli e ai PFAS e dei relativi effetti sanitari, con particolare attenzione alle popolazioni maggiormente suscettibili. Il progetto ha un valore complessivo di circa 24,76 milioni di euro, coinvolge nove Regioni italiane e circa cinquanta Unità Operative.
Due esperienze che richiedono l’integrazione di competenze scientifiche, amministrative e finanziarie e la costruzione di sistemi comuni di governance, monitoraggio e rendicontazione.
Parole chiave: One Health · PNC-PNRR · management · monitoraggio · rendicontazione · governance multilivello
Italia Domani Modena — assistenza agli enti locali per il PNRR
2022–2025
Azione di sistema promossa dalla Fondazione di Modena, con Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Fondazione di Vignola e Provincia di Modena, per rafforzare la capacità degli enti locali di accedere al PNRR e gestire i progetti finanziati.
La prima fase ha interessato 44 Comuni e 5 Unioni, corrispondenti all’86,2% della popolazione provinciale. Il bando ha sostenuto 21 progetti mediante circa 721.000 euro di contributi per assistenza tecnica, generando un parco di investimenti pubblici progettati pari a circa 34,2 milioni di euro.
La seconda fase ha riguardato la gestione, il monitoraggio, la rendicontazione e la risoluzione delle criticità attuative di sette progetti comunali, con un costo complessivo di circa 15,3 milioni di euro, dei quali 9,3 milioni finanziati dal PNRR.
L’azione ha compreso anche:
- supporto all’utilizzo della piattaforma ReGiS;
- assistenza sulle procedure di affidamento e sul principio DNSH;
- monitoraggio di cronoprogrammi, milestone e target;
- individuazione di ulteriori opportunità di finanziamento;
- analisi del Valore Pubblico generato dagli investimenti.
Sono stati raccolti, classificati e analizzati 2.728 progetti PNRR localizzati nella provincia di Modena, associandoli alle missioni del Piano, agli indicatori comuni europei e agli obiettivi dell’Agenda 2030. L’attività ha contribuito alla base informativa del sito “Emme26 – Un’opportunità realizzata”.
Parole chiave: PNRR · enti locali · ReGiS · DNSH · assistenza tecnica · Valore Pubblico
Living Lab Nebrodi — un ecosistema territoriale di innovazione aperta
2021–2025
Progettazione e gestione del Living Lab dell’Area Interna Nebrodi nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne e del PO FESR Sicilia 2014–2020.
L’intervento è stato affidato mediante un Partenariato per l’innovazione a un raggruppamento composto da EURIS, mandataria e capofila, ItaliaCamp e Università degli Studi di Palermo. Come capo progetto per EURIS ho coordinato le prestazioni di competenza della società e il raccordo operativo con la stazione appaltante e i partner.
Il progetto ha costruito un ecosistema di innovazione territoriale secondo il modello della Quadrupla Elica, coinvolgendo amministrazioni, università, imprese, scuole, terzo settore, giovani e comunità locali.
Il programma, del valore complessivo di circa 1,2 milioni di euro, è stato articolato in:
- tre Living Lab tematici;
- dieci laboratori e gruppi di ricerca-azione;
- analisi dei fabbisogni di innovazione e capitale umano;
- percorsi di facilitazione e accompagnamento al mercato;
- trasferimento tecnologico;
- valutazione del rischio dell’innovazione;
- benchmarking e internazionalizzazione;
- valutazione degli impatti.
Un’esperienza nella quale sviluppo locale, innovazione sociale, ricerca e partecipazione delle comunità sono stati integrati in un unico modello operativo.
Parole chiave: aree interne · Living Lab · innovazione aperta · trasferimento tecnologico · partenariato
“Costruire Futuro” — capacity building e policy design per le comunità
2022–2023
Coordinamento generale dei percorsi promossi da Fondazione Cariverona per accompagnare partenariati pubblico-privati nella costruzione di strategie territoriali condivise.
L’azione ha coinvolto:
| Dimensione | Risultato |
|---|---|
| Partenariati territoriali | 8 |
| Soggetti pubblici e privati | 185 |
| Comuni interessati | 166 |
| Province | Ancona, Belluno, Verona e Vicenza |
| Strategie territoriali | 8 |
| Interventi individuati | 42 |
| Azioni programmate | 188 |
| Investimenti programmati | € 26.406.834,57 |
I percorsi hanno integrato analisi territoriale, capacity building, co-programmazione, policy design e ricerca delle fonti di finanziamento.
Sono stati organizzati Tavoli di partenariato e laboratori di co-progettazione, definiti modelli di governance e predisposti piani operativi, schede progettuali, cronoprogrammi, piani finanziari e sistemi di monitoraggio.
Il risultato non è stato soltanto un insieme di progetti, ma la crescita della capacità delle comunità di definire priorità, assumere decisioni condivise e costruire politiche territoriali.
Parole chiave: capacity building · policy design · co-programmazione · partenariati · sviluppo di comunità
Programma regionale FESR 2021–2027 della Provincia autonoma di Bolzano
2020–2022
Supporto tecnico e accompagnamento scientifico all’Autorità di gestione per l’elaborazione del Programma regionale FESR 2021–2027.
Il servizio, realizzato con CLES S.r.l. mandataria ed EURIS mandante, ha compreso:
- analisi socioeconomica e territoriale;
- individuazione dei fabbisogni;
- costruzione della strategia e delle logiche di intervento;
- elaborazione delle misure;
- consultazione del partenariato;
- assistenza nel confronto con la Commissione europea.
EURIS ha contribuito in particolare alla Priorità 1, dedicata al cambiamento tecnologico, e agli interventi riguardanti ricerca, sviluppo, innovazione, digitalizzazione, infrastrutture di ricerca, Living Lab, trasferimento tecnologico e servizi pubblici digitali.
Il Programma, con una dotazione FESR di circa 98,6 milioni di euro, è stato approvato dalla Commissione europea il 5 ottobre 2022.
Parole chiave: FESR · programmazione regionale · ricerca e innovazione · aiuti di Stato · Commissione europea
🟨 2014–2020
Politica di coesione, ricerca e innovazione
Cluster Tecnologici Nazionali — Energia, Agrifood e Scienze della vita
2017–2024
Una serie di incarichi dedicati alla programmazione strategica della ricerca e dell’innovazione nei Cluster Tecnologici Nazionali riconosciuti dal Ministero competente.
Per il Cluster Tecnologico Nazionale Energia ho coordinato l’elaborazione del Piano di Azione Triennale e quattro aggiornamenti successivi, integrando:
- roadmap tecnologiche;
- politiche europee e nazionali;
- Green Deal e transizione energetica;
- strategie di specializzazione intelligente;
- programmi di ricerca e innovazione;
- PNRR e REPowerEU;
- indicatori, monitoraggio e piano finanziario.
Per il Cluster Agrifood Nazionale CL.A.N. ho diretto l’assistenza all’avvio operativo, alla gestione del contributo ministeriale e all’aggiornamento del Piano di Azione Triennale, coordinando gli apporti di università, organismi di ricerca, sistema bancario e soci industriali.
Ulteriori incarichi hanno riguardato il Cluster nazionale delle Scienze della vita ALISEI e cluster regionali nei settori Agrifood e biomedico.
Queste esperienze hanno contribuito a collegare le priorità scientifiche e tecnologiche dei diversi settori con i programmi europei, le politiche industriali e gli strumenti pubblici di finanziamento della ricerca.
Parole chiave: ricerca e innovazione · Cluster tecnologici · roadmap · Green Deal · Agrifood · Scienze della vita
Distretto Sicilia Micro e Nano Sistemi — ricerca integrata nel Mezzogiorno
2013–2016
Assistenza alla gestione di tre grandi progetti di ricerca e innovazione cofinanziati dal PON Ricerca e Competitività FESR 2007–2013:
- ENERGETIC, dedicato all’energia e all’efficienza energetica;
- PLAST_ICs, sull’elettronica su plastica per sistemi intelligenti;
- HIPPOCRATES, sulle micro e nanotecnologie applicate alla salute.
I tre progetti hanno coinvolto università, organismi di ricerca e grandi imprese nazionali, con un valore complessivo di circa 53,3 milioni di euro e contributi concessi per circa 42,5 milioni.
L’esperienza ha consolidato l’integrazione tra ricerca scientifica, innovazione industriale e sviluppo territoriale nel Mezzogiorno.
Parole chiave: PON Ricerca · FESR · ricerca industriale · nanotecnologie · Mezzogiorno
BRIT — Bio-nanotech Research and Innovation Tower
2014–2015
Assistenza tecnica alla progettazione dell’infrastruttura di ricerca dell’Università degli Studi di Catania destinata allo sviluppo delle scienze biologiche e delle biotecnologie.
Come capo progetto per EURIS ho coordinato l’elaborazione tecnica e programmatica dell’intervento, finanziato nell’ambito del PON Ricerca e Competitività FESR 2007–2013.
L’infrastruttura presenta:
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Investimento complessivo | € 45.000.000 |
| Contributo concesso | € 22.300.000 |
BRIT ha rafforzato la capacità dell’Università di Catania di attrarre risorse e competenze e di sviluppare collaborazioni tra ricerca pubblica e sistema produttivo.
Parole chiave: infrastrutture di ricerca · biotecnologie · studio di fattibilità · piano industriale · FESR
🟩 1994–2013
Programmazione europea e sviluppo territoriale
Montagna Veneta 2020 — una strategia integrata per le aree montane
2012–2013
Elaborazione del Position Paper e delle Agende operative per lo sviluppo della montagna veneta.
Il lavoro ha analizzato il quadro delle politiche europee, nazionali e regionali e ha definito una strategia condivisa per orientare lo sviluppo economico e sociale delle aree montane nella programmazione 2014–2020.
L’intervento ha riguardato i territori dei GAL Baldo-Lessinia, GAL Prealpi e Dolomiti e GAL Alto Bellunese, integrando sviluppo rurale, turismo, servizi, ambiente, infrastrutture e competitività delle imprese.
Parole chiave: montagna · strategia territoriale · sviluppo rurale · programmazione 2014–2020
Patti territoriali, programmazione negoziata e Intese Programmatiche d’Area
1998–2011
Una delle esperienze più rilevanti della mia attività professionale riguarda la programmazione negoziata e la costruzione di partenariati territoriali.
L’attività ha compreso:
- dieci Patti territoriali generalisti, relativi a 174 Comuni;
- sei Patti specializzati nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura, relativi a 133 Comuni;
- assistenza a 18 partenariati territoriali per la costituzione delle Intese Programmatiche d’Area del Veneto;
- elaborazione di sei Piani pluriennali di sviluppo socioeconomico di Comunità montane;
- assistenza alla Provincia autonoma di Trento per il Patto territoriale del Monte Bondone.
I sedici Patti territoriali hanno interessato complessivamente 883 investimenti imprenditoriali e infrastrutturali, per oltre 976,7 milioni di euro di investimenti e circa 319 milioni di contributi pubblici.
Il Patto del Monte Bondone ha aggiunto un’esperienza di programmazione negoziata sviluppata nell’ambito dell’ordinamento autonomo della Provincia di Trento, interessando sei Comuni e circa 25 milioni di euro di investimenti.
È stato il passaggio dalla selezione di singoli interventi alla costruzione di strategie territoriali condivise, fondate sulla collaborazione stabile tra istituzioni, imprese e rappresentanze economiche e sociali.
Parole chiave: Patti territoriali · programmazione negoziata · IPA · partenariato · sviluppo locale
Leader II e Leader+ – sviluppo locale partecipativo
1997–2002
Assistenza alla costituzione dei partenariati e all’elaborazione di quattro Piani di azione e di sviluppo locale per i GAL:
- Baldo-Lessinia;
- Polesine Delta Po;
- Alto Bellunese;
- Prealpi e Dolomiti.
I quattro programmi, riferiti alle iniziative europee Leader II e Leader+, presentavano un valore complessivo di circa 21,8 milioni di euro, con contributi europei pari a circa 12,8 milioni.
I due Piani Leader+ dell’Alto Bellunese e delle Prealpi e Dolomiti si classificarono rispettivamente al primo e al secondo posto della graduatoria regionale del Veneto.
Un’esperienza pionieristica nell’applicazione del metodo LEADER: strategie costruite dal basso, partenariati locali e integrazione tra risorse pubbliche, capacità imprenditoriali e identità dei territori.
Parole chiave: Leader · sviluppo locale partecipativo · GAL · FEASR · aree rurali
JACOPO — il primo progetto europeo di sviluppo urbano sostenibile
1995–1996
JACOPO – Joint Action of Citizens, Operators and Public Organizations è stato il mio primo progetto europeo.
Elaborato per il Comune di Bassano del Grappa, fu presentato nell’ambito dell’invito della Commissione europea per i Progetti Pilota Urbani finanziati dall’articolo 10 del FESR.
Il progetto proponeva un intervento urbano integrato fondato sulla collaborazione tra cittadini, operatori economici e amministrazioni pubbliche.
JACOPO rappresenta l’inizio di un percorso professionale che avrebbe continuato a intrecciare diritto europeo, partenariati, innovazione istituzionale e sviluppo sostenibile delle città e dei territori.
Parole chiave: sviluppo urbano sostenibile · FESR · Progetti Pilota Urbani · Bassano del Grappa
Italgas – diritto comunitario e mercato interno dell’energia
1994–1996
Il primo grande incarico di ricerca giuridica ha riguardato il processo di costruzione del mercato interno europeo dell’energia.
Per Italgas sono stati realizzati studi su:
- ostacoli tecnici agli scambi in Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Paesi Bassi;
- disciplina europea degli appalti nei settori esclusi;
- concessioni di servizi;
- liberalizzazione del mercato interno dell’energia;
- normativa applicabile agli apparecchi a gas.
Un punto di partenza che già riuniva i tre elementi destinati a caratterizzare il mio percorso professionale: diritto dell’Unione europea, trasformazione dei mercati e applicazione concreta delle politiche europee da parte delle imprese.
Parole chiave: diritto UE · mercato interno · energia · appalti · ricerca giuridica comparata
Un percorso, cinque cicli di programmazione
| Periodo | Evoluzione professionale |
|---|---|
| 1994–1999 | Mercato interno, Progetti Pilota Urbani, Leader II e Patti territoriali |
| 2000–2006 | Leader+, sviluppo rurale e programmazione territoriale |
| 2007–2013 | Politica di coesione, infrastrutture di ricerca e sviluppo regionale |
| 2014–2020 | Ricerca e innovazione, cluster tecnologici, aree interne e governance |
| 2021–2027 | PNRR, nuova programmazione, transizioni e approccio One Health |
Dal diritto ai risultati
Questi progetti raccontano una traiettoria che parte dal diritto europeo e arriva alla sua applicazione concreta.
Norme, programmi e fondi non producono automaticamente sviluppo. Devono essere interpretati, trasformati in strategie, tradotti in procedure e strumenti operativi, gestiti attraverso organizzazioni adeguate e misurati nei loro risultati.
È questo il contributo che ho cercato di offrire in oltre trent’anni di attività: collegare la dimensione giuridica, quella strategica e quella organizzativa per accompagnare amministrazioni, università, imprese e comunità nella realizzazione di programmi e progetti complessi.
Molte delle esperienze qui richiamate — in particolare quelle relative alla programmazione negoziata, ai fondi strutturali, alla ricerca e innovazione e agli aiuti di Stato — sono state oggetto di approfondimento tecnico e dottrinale nelle mie pubblicazioni per IPSOA – Wolters Kluwer Italia.
Sono anche una traccia della trasformazione dell’Europa: da spazio di integrazione giuridica e apertura dei mercati a sistema condiviso di politiche pubbliche, investimenti e strategie per il futuro.
