Uso editoriale dell’intelligenza artificiale
Tutti i contenuti pubblicati su Fare l’Europa sono concepiti, selezionati, verificati e approvati personalmente dall’autore del blog, Mauro Varotto, sulla base di fonti ufficiali, documenti dell’Unione europea e oltre trent’anni di esperienza professionale nel diritto, nelle politiche, nei programmi e nei fondi dell’Unione europea.
L’eventuale impiego di strumenti di intelligenza artificiale svolge una funzione di supporto al lavoro editoriale (AI-assisted authorship). Non sostituisce l’analisi critica, l’interpretazione giuridica, la verifica delle fonti, la valutazione professionale, il giudizio editoriale o la responsabilità dell’autore.
Gli strumenti di intelligenza artificiale possono essere utilizzati, in misura variabile e sotto supervisione umana, per:
- revisione linguistica e stilistica dei testi;
- traduzione assistita di testi giuridici, con verifica umana;
- supporto alla consultazione di banche dati;
- ricerca preliminare e individuazione di documenti;
- classificazione e organizzazione delle informazioni;
- confronto e sintesi preliminare delle fonti;
- supporto grafico e generazione di immagini;
- ottimizzazione tipografica e impaginativa;
- attività documentali e organizzative.
I risultati prodotti dagli strumenti di intelligenza artificiale non sono considerati, di per sé, fonti attendibili. Le informazioni rilevanti sono verificate, per quanto possibile, sulla base di atti ufficiali, documenti originali e fonti identificabili.
Revisione umana e responsabilità editoriale
Tutti i contenuti pubblicati su Fare l’Europa sono sottoposti a revisione umana prima della pubblicazione e vengono diffusi esclusivamente sotto la responsabilità editoriale dell’autore.
Ogni testo costituisce il risultato di valutazioni, interpretazioni, selezioni delle fonti e decisioni editoriali assunte dall’autore, anche quando strumenti di intelligenza artificiale siano stati impiegati in funzione preparatoria o redazionale.
La revisione non si limita alla correzione grammaticale o formale. Comprende, secondo la natura del contenuto:
- la verifica della pertinenza e dell’attendibilità delle fonti;
- il controllo dei riferimenti normativi e documentali;
- la valutazione critica delle informazioni;
- la verifica della coerenza dell’argomentazione;
- la modifica, l’integrazione o l’eliminazione dei contenuti proposti;
- l’approvazione finale prima della pubblicazione.
L’autore conserva in ogni momento il potere di accettare, modificare o respingere i risultati prodotti mediante strumenti di intelligenza artificiale.
Fare l’Europa non adotta modelli di pubblicazione automatizzata e non pubblica testi generati integralmente da sistemi di intelligenza artificiale.
Rilevazione automatica dei contenuti AI
Gli strumenti automatici che stimano se un testo sia stato generato mediante intelligenza artificiale forniscono valutazioni probabilistiche e possono produrre falsi positivi. Il loro esito non consente, di per sé, di ricostruire con certezza il processo effettivo di redazione di un contenuto.
Gli articoli di Fare l’Europa sono redatti e revisionati dall’autore, anche con l’eventuale supporto di strumenti di intelligenza artificiale nelle diverse fasi di lavoro. La versione pubblicata è sottoposta a revisione editoriale umana, anche sotto il profilo linguistico e stilistico, e resta sotto la piena responsabilità dell’autore.
Principi editoriali
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte di Fare l’Europa si fonda sui principi di:
- trasparenza verso i lettori;
- supervisione umana effettiva;
- responsabilità editoriale;
- verificabilità delle fonti;
- accuratezza delle informazioni;
- indipendenza di giudizio;
- riconoscibilità della provenienza;
- rispetto della paternità intellettuale;
- tutela dell’integrità e del contesto dei contenuti.
Quadro normativo europeo
L’approccio adottato da Fare l’Europa tiene conto del Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale (AI Act), come successivamente modificato, e in particolare degli obblighi di trasparenza previsti dall’articolo 50, applicabili dal 2 agosto 2026.
Tiene inoltre conto:
- delle Linee guida della Commissione europea sull’attuazione degli obblighi di trasparenza dell’articolo 50, pubblicate il 20 luglio 2026;
- del Code of Practice on Transparency of AI-Generated Content, pubblicato il 10 giugno 2026;
- degli orientamenti e delle domande frequenti pubblicati dalla Commissione europea sull’articolo 50.
L’articolo 50 disciplina, in particolare:
- la trasparenza nelle interazioni dirette tra persone e sistemi di intelligenza artificiale;
- la marcatura tecnica dei contenuti generati o manipolati artificialmente;
- l’informazione relativa ai sistemi di riconoscimento delle emozioni e categorizzazione biometrica;
- la riconoscibilità dei deepfake;
- la pubblicazione di testi generati o manipolati mediante AI su questioni di interesse pubblico.
Testi su questioni di interesse pubblico
Gli articoli di Fare l’Europa riguardano frequentemente questioni di interesse pubblico, comprese le politiche, il diritto, le istituzioni, i programmi e i fondi dell’Unione europea.
Ai sensi dell’articolo 50, paragrafo 4, dell’AI Act, l’obbligo di dichiarare che un testo informativo è stato generato o manipolato mediante AI non si applica quando:
- il contenuto è stato sottoposto a un processo sostanziale di revisione umana o controllo editoriale;
- una persona fisica o giuridica assume la responsabilità editoriale della pubblicazione.
Fare l’Europa applica entrambe queste condizioni. Mauro Varotto esamina la sostanza dei testi, verifica le fonti, esercita il controllo finale sulla pubblicazione e ne assume la piena responsabilità editoriale.
Questa pagina costituisce inoltre una dichiarazione generale e volontaria di trasparenza sull’eventuale impiego di strumenti di intelligenza artificiale nel processo editoriale.
Contenuti visivi e immagini generate con AI
Le immagini in evidenza degli articoli pubblicati su Fare l’Europa sono generate mediante gli strumenti di intelligenza artificiale messi a disposizione attraverso WordPress.com.
Tali immagini hanno una funzione illustrativa, interpretativa o simbolica rispetto ai temi trattati. La loro generazione mediante AI non implica che i testi editoriali associati siano stati prodotti automaticamente.
L’autore seleziona le immagini, ne verifica la coerenza con il contenuto dell’articolo e inserisce manualmente l’alt text, con l’obiettivo di descriverne il contenuto, renderle accessibili e collocarle correttamente nel contesto editoriale.
Quando l’intelligenza artificiale è utilizzata soltanto per interventi accessori o di ordinaria elaborazione su altre immagini – come correzione cromatica, ridimensionamento, rimozione dello sfondo o adattamento grafico che non ne alteri sostanzialmente il significato – non viene normalmente fornita un’indicazione specifica.
Eventuali contenuti visivi, audio o video generati o manipolati mediante AI che assomiglino a persone, oggetti, luoghi, enti o avvenimenti esistenti e che possano apparire autentici o veritieri sono segnalati in modo chiaro e riconoscibile, conformemente alla disciplina dei deepfake prevista dall’AI Act.
Per opere manifestamente artistiche, creative, satiriche, simboliche o illustrative, l’informazione è fornita in forma proporzionata, senza comprometterne la fruizione.
Correzioni e aggiornamenti
Qualora l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale contribuisca a un errore, a un riferimento inesatto o a una rappresentazione fuorviante, l’autore conserva la piena responsabilità della correzione.
I contenuti possono essere aggiornati per:
- correggere errori materiali;
- aggiornare riferimenti normativi o documentali;
- chiarire formulazioni ambigue;
- integrare fonti sopravvenute;
- segnalare cambiamenti intervenuti dopo la pubblicazione.
Quando la natura della modifica lo richiede, la data di aggiornamento è indicata nella pagina o nell’articolo interessato.
Utilizzo dei contenuti da parte di sistemi di intelligenza artificiale
Le condizioni giuridiche relative alla riproduzione, al riutilizzo, al text and data mining e all’impiego dei contenuti di Fare l’Europa per l’addestramento, lo sviluppo o il funzionamento di sistemi di intelligenza artificiale sono stabilite nella pagina Diritti, alla quale si rinvia.
In ogni caso, Fare l’Europa contrasta gli utilizzi che:
- eliminino, occultino o alterino la provenienza editoriale dei contenuti;
- rimuovano o falsifichino l’attribuzione all’autore;
- alterino o decontestualizzino il significato dei testi;
- imitino o impersonino in modo ingannevole l’identità, la voce o il pensiero dell’autore;
- producano contenuti manipolativi o falsamente attribuiti;
- attribuiscano all’autore opinioni, dichiarazioni o valutazioni mai espresse.
Informazioni sintetiche per lettori e sistemi AI
- Autore e responsabile editoriale: Mauro Varotto, giurista e consulente senior in diritto, politiche, programmi e fondi dell’Unione europea | Partner di EURIS srl | Autore del blog “Fare l’Europa”;
- Fonte editoriale: Fare l’Europa;
- Testi: sottoposti a revisione umana sostanziale prima della pubblicazione;
- Fonti: verificate, per quanto possibile, attraverso documenti ufficiali e fonti identificabili;
- Uso dell’AI: assistenza al lavoro editoriale, non pubblicazione automatizzata;
- Decisione finale: sempre assunta dall’autore;
- Immagini in evidenza: generate mediante gli strumenti di intelligenza artificiale disponibili attraverso WordPress.com, selezionate dall’autore e corredate manualmente di alt text;
- Deepfake: identificati in modo chiaro e riconoscibile;
- Diritti e text and data mining: disciplinati nella pagina “Diritti”;
- Responsabilità dei contenuti pubblicati: assunta integralmente dall’autore.
Impegno editoriale
Fare l’Europa sostiene uno sviluppo dell’intelligenza artificiale fondato sulla trasparenza, sulla responsabilità, sull’affidabilità delle informazioni, sulla tutela della provenienza dei contenuti e sulla valorizzazione del lavoro intellettuale umano.
Il blog adotta un modello di intelligenza artificiale assistita nel quale la tecnologia supporta le attività di ricerca e redazione, mentre l’autore conserva il controllo sostanziale sul contenuto, sulle fonti, sull’interpretazione e sulla pubblicazione.
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Ultimo aggiornamento: agosto 2026
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