Percorsi per il successo scolastico: il quadro strategico europeo

9 settembre 2022 di Mauro Varotto

Dai principi 1 e 11 del pilastro europeo dei diritti sociali che, come è noto, è la bussola per costruire un’Europa sociale forte, che sia equa, inclusiva e ricca di opportunità, si trae il concetto che la scuola deve garantire che tutti i discenti abbiano le stesse opportunità di successo e possano realizzare il loro potenziale indipendentemente dalle caratteristiche personali e dal contesto familiare, culturale e socioeconomico di provenienza.

I risultati scolastici, in termini di conoscenze, competenze e atteggiamenti (le tre dimensioni delle competenze chiave per l’apprendimento permanente) sviluppati durante il percorso di istruzione, sono indicatori utili di previsione di una vita adulta equilibrata, sana e soddisfacente.

Tali risultati gettano le basi per ulteriori percorsi di apprendimento, per l’occupazione futura e per una vita dignitosa e sono misurati in termini di:

  • rendimento scolastico, il quale è incentrato sui progressi dell’apprendimento da parte dei discenti e sulla loro reale alfabetizzazione funzionale, come le abilità di lettura e di scrittura, e le abilità aritmetico-matematiche e scientifiche (competenze di base), e di
  • livello di istruzione, cioè di completamento con successo di livelli di istruzione specifici, a esempio istruzione primaria, secondaria inferiore o superiore.

In questo contesto, l’acquisizione delle competenze di base [alfabetizzazione, matematica e scienze, misurate in conformità ai criteri del Programma per la valutazione internazionale degli studenti (PISA) dell’OCSE] è imprescindibile per lo sviluppo personale e scolastico dei discenti, mentre le abilità e le competenze conseguite nell’ambito dell’istruzione secondaria superiore sono considerate sempre più le credenziali minime per l’attività lavorativa o le basi per intraprendere ulteriori percorsi di apprendimento e per vivere una vita appagante.

Tuttavia, sulle esperienze e sui risultati scolastici delle persone influiscono i modelli e la stratificazione socioeconomici. Tra i discenti con risultati insoddisfacenti, quelli provenienti da contesti svantaggiati sono sovra-rappresentati e hanno più probabilità di abbandonare l’istruzione e la formazione senza conseguire alcun titolo di istruzione secondaria superiore.

Per questo motivo la riduzione della percentuale di discenti con risultati insufficienti nelle competenze di base e la lotta all’abbandono precoce dell’istruzione e della formazione sono obiettivi chiave della cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione.

A tal fine, la comunicazione della Commissione sulla realizzazione dello spazio europeo dell’istruzione entro il 2025 ha annunciato l’iniziativa faro “Percorsi per il successo scolastico”, finalizzata a promuovere la dimensione inclusiva dell’istruzione, un obiettivo condiviso anche dalla Conferenza sul futuro dell’Europa nella sua relazione finale del maggio 2022, in cui si chiede l’istituzione di uno spazio europeo dell’istruzione inclusivo, al cui interno tutti i cittadini abbiano pari accesso a un’istruzione di qualità.

L’iniziativa sui percorsi per il successo scolastico pone l’accento sulla riduzione dei risultati insufficienti nelle competenze di base e sull’innalzamento del livello di istruzione secondaria.

In proposito, la Commissione presenta una proposta di raccomandazione del Consiglio sui percorsi per il successo scolastico la quale abrogherà e sostituirà la precedente raccomandazione del Consiglio del 2011 sulle politiche di riduzione dell’abbandono scolastico sulla base dell’esperienza acquisita con l’attuazione di quest’ultima.

La proposta della Commissione di raccomandazione del Consiglio sui percorsi per il successo scolastico è intesa a:

  • dissociare il livello di istruzione e il rendimento scolastico dallo status sociale, economico e culturale;
  • ridurre la percentuale di discenti con risultati insufficienti e di coloro che abbandonano precocemente l’istruzione e la formazione nell’Unione al fine di raggiungere i traguardi a livello di Unione europea per il 2030 dello spazio europeo per l’istruzione;
  • promuovere un’istruzione e una formazione inclusive che comprendano equità, qualità, rendimento scolastico, impegno, benessere a scuola, salute mentale e fisica e rispetto per la diversità;
  • sviluppare ulteriormente, attraverso l’apprendimento reciproco, una comprensione condivisa dei fattori che consentono di promuovere i risultati scolastici e il benessere, con particolare attenzione per i discenti provenienti da contesti svantaggiati.

A tal fine, la Commissione raccomanda agli Stati membri di sviluppare o rafforzare ulteriormente, entro il 2025, una strategia integrata e globale per il successo scolastico, al livello appropriato, conformemente alla struttura dei rispettivi sistemi di istruzione e formazione, al fine di dissociare i risultati scolastici dallo status socioeconomico, promuovendo l’inclusione nell’istruzione (anche affrontando la questione della segregazione nell’istruzione) e riducendo ulteriormente l’abbandono precoce dell’istruzione e della formazione e i risultati insufficienti nelle competenze di base, in linea con quanto indicato nel quadro strategico contenuto nell’allegato e che fornisce precise indicazioni circa la misurazione del successo scolastico.

E’ opportuno – scrive la Commissione – che sia dedicata particolare attenzione al benessere a scuola, poiché si tratta di un componente chiave del successo scolastico. È opportuno che tale strategia comprenda misure di prevenzione, di intervento e di compensazione (ivi comprese misure proposte nell’ambito della garanzia per i giovani), che sia basata su dati comprovati e che combini misure universali con disposizioni mirate e/o individualizzate per i discenti che richiedono attenzione e sostegno aggiuntivi in ambienti inclusivi (quali i discenti provenienti da un contesto socioeconomico svantaggiato, migratorio, di rifugiati o Rom, i discenti con disabilità visibili e non visibili e quelli con bisogni educativi speciali o con problemi di salute mentale).

L’iniziativa mira a conseguire i seguenti traguardi dell’Unione europea per il 2030, fissati dalla risoluzione del Consiglio su un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione verso lo spazio europeo dell’istruzione e oltre (2021‑2030): la percentuale di quindicenni con scarsi risultati in lettura, matematica e scienze dovrebbe essere inferiore al 15% e la percentuale di abbandono precoce dell’istruzione e della formazione dovrebbe essere inferiore al 9%.

 

 

ACCESSO DIRETTO ALLE FONTI DI INFORMAZIONE:

Commissione europea, Proposta di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sui percorsi per il successo scolastico e allegato Quadro strategico per il successo scolastico, doc. COM(2022) 316 del 30/06/2022

Comunicazione della Commissione europea sulla realizzazione dello spazio europeo dell’istruzione entro il 2025, doc. COM(2020) 625 del 30/09/2020

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