Presentazione del quadro UE FinComp 2023 sulle competenze finanziarie per bambini e giovani e del suo ruolo nel rafforzare l’alfabetizzazione economica.

Introduzione

Una recente indagine Eurobarometro 2023 sull’alfabetizzazione finanziaria ha confermato che i livelli complessivi di alfabetizzazione finanziaria nell’Unione europea rimangono allarmanti tra la popolazione e, in particolare, tra i giovani. Le difficoltà riguardano sia la comprensione dei concetti finanziari di base sia la capacità di prendere decisioni consapevoli in un contesto sempre più digitale e complesso.

Per questo motivo, la Commissione europea sta assumendo diverse iniziative nel quadro dell’Azione 7 del Piano d’azione per l’Unione dei mercati dei capitali (“Responsabilizzare i cittadini attraverso l’alfabetizzazione finanziaria”) [doc. COM/2020/590 del 24.09.2020]. Dopo aver pubblicato nel 2022, insieme all’OCSE/INFE, il Quadro delle competenze finanziarie per gli adulti (FinComp), a fine settembre 2023 è stato presentato il quadro dedicato ai bambini e ai giovani.

Secondo varie indagini europee, i giovani tendono ad avere conoscenze finanziarie più deboli e comportamenti meno prudenti rispetto agli adulti. Da un lato si sentono meno sicuri nella gestione delle proprie finanze personali; dall’altro sono più attratti da strumenti finanziari rischiosi, come le cripto‑attività, e più inclini a fidarsi dei social media come fonte di informazione. Allo stesso tempo, mostrano maggiore familiarità con le operazioni finanziarie digitali, spesso effettuate tramite app.

Perché un quadro dedicato ai giovani

Questi elementi hanno suggerito alla Commissione europea e all’OCSE la necessità di un’iniziativa specifica per rafforzare l’alfabetizzazione finanziaria dei minori. Il nuovo quadro è concepito come uno strumento di riferimento per aiutare bambini e ragazzi a sviluppare conoscenze, abilità e atteggiamenti che li rendano capaci di prendere decisioni finanziarie consapevoli, sia oggi sia nella vita adulta.

L’obiettivo è creare una comprensione condivisa tra Stati membri, scuole, operatori del settore e organizzazioni della società civile sulle competenze essenziali che i giovani dovrebbero acquisire. Il quadro potrà così fungere da base per politiche, programmi educativi e materiali didattici destinati alle diverse fasce d’età.

Come per il quadro dedicato agli adulti, anche FinComp 2023 è accompagnato da uno strumento Excel che consente di navigare e filtrare le competenze in base alle esigenze degli utenti.

Struttura del quadro: quattro aree di contenuto

Il documento individua quattro grandi aree tematiche che definiscono l’alfabetizzazione finanziaria dei giovani:

  1. denaro e transazioni
    Comprende concetti fondamentali come valore del denaro, reddito, prezzi, pagamenti, contratti e documenti finanziari;
  2. pianificazione e gestione finanziarie
    Include bilancio personale, gestione delle entrate e delle uscite, risparmio, investimenti, pensioni e credito;
  3. rischio e rendimento
    Introduce i concetti di rischio finanziario, assicurazione, diversificazione e relazione tra rischio e rendimento;
  4. panorama finanziario
    Riguarda prodotti e servizi finanziari, tutela dei consumatori, diritti e responsabilità, frodi, imposte e spesa pubblica.

Queste aree permettono di costruire un percorso di apprendimento progressivo e coerente, adattabile ai diversi contesti educativi.

Dimensioni trasversali: competenze per il mondo di oggi

Il quadro integra inoltre cinque dimensioni trasversali che riflettono le trasformazioni economiche e sociali in corso:

  • competenze finanziarie digitali;
  • competenze in materia di finanza sostenibile;
  • competenze di cittadinanza;
  • competenze imprenditoriali;
  • competenze utili nel passaggio all’età adulta.

Si tratta di aspetti sempre più rilevanti per comprendere il funzionamento dei mercati, valutare rischi e opportunità e partecipare in modo consapevole alla vita economica e sociale.

Fasce di età e progressione delle competenze

Le competenze sono organizzate in tre fasce di età (6–10, 11–15, 16–18 anni), con un approccio cumulativo: ciò che si apprende nelle fasce più giovani costituisce la base per le competenze successive. Questo consente di adattare i contenuti ai diversi livelli di maturità e ai contesti educativi nazionali.

Un processo di elaborazione collaborativo

Il quadro è stato sviluppato attraverso un processo collaborativo che ha coinvolto Stati membri, ministeri dell’istruzione, esperti, docenti e professionisti del settore. Tra aprile 2022 e luglio 2023 il gruppo di lavoro UE/OCSE-INFE si è riunito più volte per definire contenuti, struttura e modalità di utilizzo del quadro, garantendone la coerenza e l’applicabilità pratica.

Prossime tappe

L’adozione del quadro da parte degli Stati membri sarà volontaria, come per il FinComp dedicato agli adulti. La Commissione europea e l’OCSE-INFE supporteranno l’implementazione attraverso lo scambio di buone pratiche, la produzione di materiali didattici e la valutazione delle iniziative di alfabetizzazione finanziaria.

 

ACCESSO DIRETTO ALLE FONTI DI INFORMAZIONE:


Approfondimenti sull’agenda europea delle competenze:

Strategia UE per una Unione delle competenze:
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